1^ MEETING LOCALE - COOP FAI PADOVA
Il 26 marzo Cooperativa FAI Padova ha tenuto il primo dei cinque incontri locali previsti dalle attività del progetto UE Cohousilience. Gli argomenti trattati sono stati: introduzione a un cohousing innovativo; gestione della diversità: strumenti per la gestione dei conflitti; diversi tipi di servizi in un cohousing, con particolare attenzione all’informazione per i 17 dipendenti di FAI che lavoreranno in Casa Gaia, il nuovo cohousing inaugurato a Vigonza (Padova). Relatrici sono state Chiara Lari (direttrice e presidente del cohousing di FAI) e Ilaria Locati (psicologa, psicoterapeuta e analista di gruppo).
Gli obiettivi principali dell’incontro sono stati: condividere con i partecipanti fantasie, teorie e desideri legati al cohousing; raccogliere proposte e immagini dal gruppo di lavoro, incentivando scambio e creatività; promuovere la co-costruzione del concetto di cohousing, innovativo nel panorama sociale attuale.
2ª INCONTRO LOCALE – COOP FAI PADOVA
Il 14 maggio Cooperativa FAI Padova ha tenuto il secondo dei cinque incontri locali previsti dalle attività del progetto UE Cohousilience. Gli argomenti trattati sono stati diversi modelli di cohousing, aspetti di convivialità sociale e team di autogestione. È stata esplorata la metodologia Dragon Dreaming e le tre categorie di ruoli in un team di cohousing, con esercizi pratici di definizione dei ruoli e creazione del gruppo, coinvolgendo alcuni dipendenti di FAI che lavoreranno in Casa Gaia, il nuovo cohousing inaugurato a Vigonza (Padova). Relatori sono stati Laleh Esfandiari (coordinatrice del progetto Cohousilience) e Andrea Poser (responsabile di Casa Gaia, il cohousing di FAI).
Impatto della visita di studio – “Ispirati dalla diversità”
Scambiare esperienze e apprendere dalle buone pratiche di altri Paesi sono i principali benefici che i partner hanno indicato guardando al primo anno del nostro progetto Cohousilience.
“È bello rendersi conto che sistemi diversi possono in realtà dare risultati più o meno simili. Con un po’ di immaginazione puoi adattare idee di altri Paesi alla tua situazione e ai tuoi bisogni e realizzare qualcosa di molto interessante e utile per le persone”, ha dichiarato uno dei partner.
Un altro ha confermato: “Non credo che nessuno dei modelli presenti nel progetto possa rispondere esattamente alle nostre esigenze, ma abbiamo certamente individuato alcuni elementi utili che integreremo nel nostro progetto”.
In particolare i partner che stanno avviando il cohousing nei loro Paesi hanno trovato lo scambio particolarmente prezioso: “Ho aderito a questo progetto soprattutto per capire i diversi sistemi di cohousing implementati in altri Paesi. Porteremo sicuramente a casa molte idee da integrare in future soluzioni che svilupperemo nella nostra città”.
Queste citazioni sono tratte dalle interviste condotte con tutti i partner per valutare l’impatto della prima fase del progetto, le visite di studio.
Lut Verstappen – responsabile comunicazione Odisee – Centre for Family Studies
GRUPPI TARGET DI COHOUSILIENCE
GRUPPI TARGET DI COHOUSILIENCE 🎯
1️⃣.Il primo gruppo target è composto da persone fragili a rischio di esclusione sociale (cohousers): in particolare migranti e anziani (>65 anni), utenti dei progetti di cohousing dei partner in Belgio, Francia, Italia e Grecia, coinvolti direttamente e indirettamente in “Cohousilience”.
2️⃣.Il secondo gruppo target è formato da assistenti sociali, educatori e altro personale professionale dei partner che si occupa di innovazione sociale, politiche abitative e di welfare, con esperienza nella progettazione e implementazione di cohousing; questi partecipano alle attività di peer-to-peer education e formazione (Work Package 3: visite di studio) e allo sviluppo e implementazione dei pilota negli altri due Work Package.
3️⃣.Il terzo gruppo target è la comunità locale più ampia, composta da stakeholder (organizzazioni del terzo settore, istituzioni, ONG, cittadini), che beneficerà direttamente e indirettamente dalle iniziative del progetto.
3ª visita di studio a Bruxelles, Belgio
Following our second Cohousilience study visit on May 27-29 in Paris, we are now ready for our third study visit next week in Brussels, Belgium!
Our partner, CLTB (https://www.cltb.be/?lang=en), from Brussels is going to host the visit to exchange knowledge and share best practices on cohousing with our other European partners.
We are going to study CLTB’s cohousing model and their CALICO project, visit their network in the neighborhood and have some training sessions on the following topics presented by our Spanish partner, CAIS:
- Codesign
- Energy and bioclimatic
- Spaces and uses
Cohousilience: avvio e primo incontro transnazionale
Siamo lieti di annunciare che il kick-off meeting e la prima visita di studio transnazionale del nostro progetto Erasmus+ “Cohousilience: sviluppare il cohousing nell’UE per società lungimiranti” si sono tenuti dal 4 al 6 marzo 2024 a Torino, Italia. Hanno partecipato le organizzazioni partner di sei paesi europei e si è visitata la prima realtà di cohousing “Luoghi Comuni” gestita da Cooperativa Sociale Atypica ARL di Torino. I partner presenti erano FAI Padova (Padova, Italia), Cooperativa Sociale Atypica ARL (Torino, Italia), Anaptyxiaki Meizonos Astikis Thessalonikis Ae - Anaptyxiakos Organismos Topikis Autodioikisis (MDAT) (Grecia), Odisee (Belgio), Community Land Trust Bruxelles (Belgio), Consorcio Andaluz de Impulso Social (CAIS) (Spagna), Association Caracol (Francia) e Associação Animam Viventem (Portogallo) (online). Ora ci stiamo preparando per la seconda visita di studio transnazionale, che si svolgerà dal 27 al 29 maggio a Parigi, Francia.
2ª visita di studio – Parigi






Cos'è il cohousing
Il cohousing è un agglomerato di più case gestito da e per i residenti, che formano una vera e propria comunità. Ogni famiglia dispone di un abitazione privata e di spazi e risorse comuni, come giardini, cucine condivise, stanze per gli ospiti e garage. Il cohousing può essere un ottimo modo per vivere in equilibrio tra privacy e vita di quartiere altamente socievole. I residenti si riuniscono per gestire la comunità, condividere attività e socializzare insieme. Nato in Danimarca negli anni Sessanta, il movimento si è sviluppato in tutta la Scandinavia,in Germania e negli Stati Uniti. Il cohousing può essere adatto a un’ampia gamma di budget. I residenti possono essere proprietari, affittuari o inquilini di case popolari. I progetti possono essere autogestiti, costruiti su misura o creati in collaborazione con sviluppatori e associazioni edilizie. Gli schemi di cohousing possono essere nuove costruzioni o ristrutturazioni di fattorie, palazzi o terrazze urbane. Le comunità di cohousing possono essere intergenerazionali, accogliendo persone di qualsiasi età e di qualsiasi struttura familiare o specificamente per persone anziane o sono comunità di interesse, ad esempio per le donne o per le persone LGBT.
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3^ MEETING LOCALE
On Wednesday, May 28th, FAI Padova Cooperative held an inspiring new chapter of the “Cohousilience” project, with an experiential workshop focused on conflict management and shared decision-making in co-housing. The meeting was led by Ilaria Locati – psychotherapist, group analyst, and COIRAG trainer – and aimed at exploring how to recognize and address conflict in shared living, practical tools for managing diversity, daily governance and decision-making processes. A heartfelt thank you to all participants for their openness, curiosity, and commitment!











